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Monitoraggio delle Condotte

Le cattive condizioni e l’età di molte condotte nel mondo sono alla base del rapido incremento della domande di tecnologia per la loro ispezione e di servizi per il loro monitoraggio. Ci sono diversi problemi che possono riguardare le condotte durante il loro ciclo di vita, dai movimenti naturali della terra ai sabotaggi intenzionali, potenzialmente in grado di causare rotture e fuoriuscite tossiche capaci di inquinare le acque di superficie e le sorgenti sotterranee. Potendo essere dotati delle più recenti soluzioni tecnologiche in termini di rilevazione remota (remote sensing) e copertura del territorio, gli APR civili possono assolvere compiti di monitoraggio in un modo più flessibile ed efficiente a confronto con gli attuali metodi di rilevazione satellitare. Le aree urbane si stanno espandendo naturalmente e le condotte sotterranee, che una volta si trovavano in siti remoti, si stanno avvicinando alle costruzioni civili. Normalmente le condotte sono interrate e ben mantenute, marcate nel modo opportuno con segni identificativi che ne permettono un adeguato monitoraggio. Tuttavia, le condotte vengono talvolta danneggiate da strumentazioni e mezzi non di proprietà dell’azienda proprietaria delle stesse condotte. Sono cioè i danni di terze parti che costituiscono le principali cause di intervento richiesto per le condotte: disturbi alla rete delle condotte causati dall’ “invasione” delle altre attività umane, fuoriuscite accidentali, smottamenti del terreni causati da eventi naturali.

Nel monitoraggio delle condotte, il principale driver di mercato è la sicurezza, la quale è influenzata dall’età e dalle condizioni delle stesse. Si pensi al fatto che la maggior parte delle condotte nel mondo hanno più di 30 anni e che di fatto si avvicinano alla fine della loro vita utile. Si stima che il mercato annuale globale nelle trasmissioni tramite condotte ammonta a più di 1,5 miliardi di euro, la gran parte dei quali vengono impiegati in servizi di ispezioni delle condotte. Questo perché ogni danno alle condotte non rilevato prontamente può significare costi di riparazione veramente alti in futuro. Inoltre, indipendentemente da dove queste siano localizzate, le condotte sono un attrattivo target per i terroristi e molti paesi sono soggette a possibili perdite a causa dei furti. La preoccupazione per ciò che riguarda le fuoriuscite legate all’invecchiamento delle condotte accoppiato alle minacce derivanti dai malintenzionati è crescente. Le condotte in Europa sono dislocate in tutto il continente e devono essere monitorate dal punto di vista della sicurezza. Chi opera nel settore delle condotte in tutti i paesi europei – ma lo stesso vale anche nel Nord America – è obbligato a tenere le strutture della propria rete sotto continua osservazione.

Gli APR civili incontreranno un crescente interesse nello sviluppo dei metodi per la sorveglianza aerea effettuata in tempi rapidi delle condotte di gas e petrolio e forniranno la piattaforma ideale per monitorare e fornire immagini in tempo reale delle loro condizioni.

Attualmente il monitoraggio delle condotte è eseguito mediante una varietà di metodi, quali:

-Controllo a piedi con cani addestrati a sniffare crepe sotterranee

-Ispezioni tramite Immersioni sottacqua, laddove la profondità permetta l’ispezione umana

-Sensori di pressione nelle condotte

-Controllo meccanizzato tramite molteplicità di sensori

-Potenziale elettrico tra condotte e suolo

-Misurazione della fatica – con sistemi a punti o continui

-Monitoraggio geologico – misura dello spostamento del suolo nei dintorni delle condotte

-Monitoraggio acustico delle condotte

-“Volo lungo la linea” in elicottero o con velivoli ad ala fissa con a bordo operatori specializzati, tipicamente 1-2 volte al mese

 

Gli APR civili, mediante l’uso di payloads sofisticati, possono fornire i mezzi per monitorare le condotte in modo efficace, identificando perdite e smottamenti.

Mediante l’utilizzo di algoritmi e strumenti di grafica allo stato dell’arte, potrebbe essere possibile durante tutte le attività di sviluppo del territorio evitare i danneggiamenti alle condotte, attraverso la definizioni di aree di lavoro protette. In tal modo le attività di sviluppo del territorio verrebbero condotte con standard di sicurezza più elevati. L’Europa può beneficiare di questo tipo di tecnologie per proteggere le infrastruttura sensibili site nel sottosuolo da danneggiamenti accidentali.

Attualmente le operazioni di sorveglianza delle condotte sono principalmente eseguite mediante ispezioni con elicotteri, mediante un operatore specializzato che realizza un report sugli eventi attinenti la sicurezza nelle vicinanze delle condotte a cui viene fatta seguire una ispezione visuale di operatori a terra. Nelle aree disabitate, le condotte sono monitorate mediante ispezioni del terreno.